Gli impianti di climatizzazione sono progettati per assicurare benessere climatico negli ambienti in cui vengono installati. Controllano aria fredda e aria calda e contribuiscono a mantenere stabile l’umidità relativa e la qualità dell’aria.
Sul mercato ci sono diverse tipologie di impianti di climatizzazione, che sfruttano molteplici proprietà energetiche.
Bioedilvuesse, da sempre votata al risparmio energetico e alla tutela dell’ambiente, sceglie con i propri clienti i sistemi più vantaggiosi, unendo le necessità del cliente alla qualità del risultato e al budget disponibile.
Split system e VRV/VRF a pompa di calore
Gli impianti split e VRV/VRF sono particolarmente adatti per uffici, laboratori, negozi, hotel, ecc….Prevedono un’unità esterna molto compatta e le unità interne di ventilazione estremamente silenziose: solo 26 dB. Garantiscono aria pura senza odori, deumidificazione computerizzata, ventilazione fissa o oscillante e la possibilità di fare una facile programmazione delle varie funzioni nell’arco delle 24 ore.
Vengono installati nella versione a parete bassa o alta, a semincasso tipo cassette, canalizzata; possono essere tipo split a due sezioni oppure tipo VRV/VRF a portata variabile di gas freon; tutti utilizzano come fluido vettore il gas freon ecologico.
Radiante a pavimento
Gli impianti di climatizzazione a pavimento sono formati da pannelli posizionati a terra, in cui sono inseriti tubi resistenti alla sollecitazione termica. I tubi, che si snodano a serpentina lungo tutta la superfice dedicata all’impianto, funzionano a basse temperature: 35/45° in inverno e di 15/19° in estate. Ciò assicura un rilevante risparmio energetico e, se associato a pompe di calore, caldaie a condensazione o pannelli solari, l’abbassamento dei consumi e del dispendio energetico è ancora maggiore. In estate inoltre sono abbinati anche ai deumidificatori che provvedono a mantenere ai valori di norma l’umidità interna.
Un sistema dunque efficiente e sicuro, che garantisce anche alle grandi strutture un benessere diffuso in ogni ambiente. È adatto anche a fabbricati che hanno un’altezza notevole: il sistema infatti emana calore dal basso, invertendo la tendenza naturale del calore che staziona nelle parti alte e quindi lo diffonde in maniera più uniforme.
Una caratteristica che ci preme sottolineare è il vantaggio estetico: la climatizzazione radiante a pavimento non pone limiti all’arredamento, consentendo un utilizzo razionale dello spazio che ha un forte impatto sull’immagine dell’azienda. Il sistema a pavimento inoltre non incide su pareti e intonaci e, limitando la condenza interna, non contribuisce al degrado di porte e infissi.
Radiante a irraggiamento localizzato
Il sistema radiante a irraggiamento localizzato è una soluzione perfetta per le industrie, gli uffici e le strutture che necessitano di condizionamento localizzato, come ad esempio limitata ad una postazione o a una camera.
Ciò consente di ridurre le emissioni e i consumi, diffondendo benessere solo dove occore.
Viste le evoluzioni del mondo del lavoro e un utilizzo sempre più diffuso dello smart working o dell’alternanza della presenza, può essere un’idea affascinante che ottimizza i consumi.
Il sistema funziona mediante l’applicazione di termostrisce appese alle pareti o al soffitto in base alle esigenze del cliente.
Ad aria
Gli impianti ad aria per il condizionamento sono numerosi e vengono classificati principalmente in base al fluido termoconvettore, che può essere aria, acqua, mista e a fluido refrigerante.
Sono i sistemi più utilizzati per uffici e fabbricati perchè consentono una climatizzazione controllata con istallazioni che non richiedono una grande progettualità e un’impegnativa manutenzione.
A tutt'aria
Sono utilizzati in grandi ambienti che esigono condizioni igrometriche di progetto uniformi, come i teatri, i cinema e gli auditorium. La stabilità della temepratura e il controllo dell’umidità sono garantite dal controllo dell’aria immessa. Il sistema funziona utilizzando aria o acqua riscaldata da una caldaia o pompa di calore e raffreddata da un gruppo frigorifero.
L’impianto più economico è quello che utilizza macchine monoblocco di tipo roof top, che sono collegate alla rete di canalizzazione e prelevano parte dell’aria dall’esterno e parte dall’interno e la immettono negli ambienti dopo filtraggio e trattamento.
Per consentire però anche il controllo dell’umidità, realizziamo impianti che utilizzano caldaia e gruppo frigorifero per riscaldamento e raffrescamento dell’acqua che è il fluido termovettore primario, e le Unità di Trattamento Aria (UTA) che provvedono al trattamento dell’aria, che è il fluido termovettore secondario.
Ad acqua
Per gli uffici, proponiamo anche impianti a fancoils (ventilconvettore), che possono funzionare a due o quattro tubi con e senza aria primaria. È una tipologia che funziona con acqua riscaldata da una caldaia o pompa di calore e raffreddata da un gruppo frigorifero.
Il sistema a due tubi è il più comune, perchè risponde alle esigenze primarie di un ufficio o di una piccola azienda, ossia funzionare come riscaldamento o raffeddamento in maniera alternata in base alla stagione.
Se invece il cliente ha esigenze diverse, con fabbricati ampi, con grandi vetrate o particolari esigenze, consigliamo l’istallazione di un sistema a 4 tubi, che permette il funzionamento in contemporanea sia del riscaldamento sia del raffrescamento, potendo quindi controllare il condizionamento in base all’ambiente e all’esposizione.
Se si desidera un impianto top di gamma, al sistema a 4 tubi si aggiunge il trattamento con aria primaria, che consente il ricambio d’aria attraverto l’Unità di Trattamento Aria (UTA), che preleva l’aria dall’esterno e la immette nella rete di canali dell’impianto dopo il filtraggio e il trattamento ad una temperatura prefissata, riprendendola dai corridoi per riportarla all’esterno passando tramite un sistema di recupero calore ad alta efficienza.
A radiatori per il solo riscaldamento
Per gli impianti termici, installiamo caldaie a muro o a pavimento, selezionandole in base alla tecnologia, al risparmio energetico, al rendimento e alla poca necessità di manutenzione.
Per le tubazioni prediligiamo, oltre al rame coibentato, i tubi multistrato per la velocità nel montaggio, la tenuta, la resistenza al calpestio e la bassa dilatazione termica.
Le componenti terminali (i termosifoni), in alluminio o ghisa, sono selezionati in base a due criteri principali: la resa e la componente estetica.
Per un’azienda è infatti molto importante anche il design e le ultime proposte del termo arredo, offrono soluzioni estremamente originali e personalizzabili in base alle necessità del cliente.