La nuova scuola dell’infanzia di Campiglione di Fermo, in località San Claudio, è una struttura all’avanguardia ed ecosostenibile di circa 400 mq, pensata per accogliere bambini dai 3 ai 36 mesi in un contesto luminoso, sicuro e attento al loro benessere quotidiano. Inaugurato il 10 gennaio 2026, il nido completa il Polo educativo già esistente con scuola dell’infanzia e primaria, diventando un punto di riferimento per le famiglie del territorio e un investimento concreto sul futuro della comunità.
Per Bioedilvuesse un progetto che consolida ulteriormente la collaborazione con Subissati SRL, azienda specializzata in bioedilizia, e che ci proietta nel panorama dell’edilizia scolastica con sempre maggiori competenze e lunga esperienza.
Com’è strutturata la scuola di Campiglione di Fermo
Gli ambienti interni ed esterni della scuola primaria San Claudio di Fermo sono progettati per molteplici attività: spazi dedicati al gioco, al riposo e alle attività educative, con particolare attenzione alla luminosità naturale e al comfort termico e acustico. L’edificio è stato finanziato grazie ai fondi PNRR destinati agli asili nido e alle scuole dell’infanzia, con un investimento complessivo di oltre 1,4 milioni di euro, in parte coperti da risorse comunali. La scelta di una struttura in legno, ad altaefficienza energetica e dotata di impianti di ultima generazione, rende il nido di Campiglione un esempio di edilizia scolastica sostenibile, in cui il risparmio energetico si traduce in ambienti più sani e confortevoli per i bambini e per tutto il personale educativo.
Bioedilvuesse ha curato la realizzazione e l’installazione degli impianti tecnologici del plesso, confermando l’impegno nella realizzazione di strutture innovative e dal basso impatto ambientale.



Il progetto di Bioedilvuesse
Per il nuovo nido d’infanzia di Fermo, Bioedilvuesse ha realizzatol’impianto di climatizzazione, l’impianto idrico sanitario, l’impianto elettrico, l’impianto di illuminazione e l’impianto fotovoltaico, seguendo standard elevati di qualità, sicurezza e sostenibilità. La progettazione integrata di tutti i sistemi consente di ridurre i consumi, ottimizzare la gestione energetica e garantire un comfort costante nei diversi ambienti dedicati ai bambini, al personale e alle famiglie.
L’obiettivo è creare impianti che non siano solo efficienti dal punto di vista tecnico, ma che contribuiscano concretamente alla qualità della vita all’interno della scuola: temperature omogenee, aria sempre pulita, illuminazione adeguata alle attività e utilizzo di energia da fonti rinnovabili. In linea con la filosofia aziendale, le soluzioni adottate per il nido di Campiglione sono pensate per guardare al futuro, con sistemi smart e facilmente gestibili nel tempo.
Impianto di climatizzazione e ventilazione meccanica controllata
L’impianto di climatizzazione è basato su una pompa di calore ad alta efficienza, che produce i fluidi termici per il riscaldamento degli ambienti interni. Il calore viene distribuito tramite pannelli radianti a pavimento, una soluzione ideale per gli ambienti scolastici perché assicura un riscaldamento uniforme, elimina ingombri a parete e favorisce il comfort dei bambini che trascorrono molto tempo a contatto con il pavimento. I circuiti dei pannelli radianti convergono in cassette a incasso che ospitano i collettori di distribuzione, dotati di valvole di intercettazione e di regolazione motorizzata, controllate da sonde ambiente per gestire in modo preciso la temperatura delle diverse zone. La rete di distribuzione principale è realizzata con tubazioni multistrato e raccordi a pressare, coibentati con isolante a cellule chiuse per ridurre al minimo le dispersioni termiche, mentre le elettropompe a inverter garantiscono circolazione efficiente e consumi contenuti.
A supporto del comfort interno è presente un impianto di Ventilazione Meccanica Controllata (VMC), che assicura il ricambio continuo dell’aria nelle aule e negli spazi comuni. Il sistema è composto da tre recuperatori di calore e da una rete di canalizzazioni che distribuisce l’aria trattata, migliorando la qualità dell’aria interna e contribuendo al benessere respiratorio dei piccoli ospiti. L’intero impianto è gestito da un sistema a Controllo Digitale Diretto (DDC) che regola e monitora il funzionamento in base alle reali necessità della scuola, rendendo la gestione semplice, intelligente e performante.


Impianto idrico sanitario
Il sistema di produzione di acqua calda sanitaria è alimentato da un circuito dedicato di acqua fredda, collegato alla rete di fornitura pubblica. Sulla linea è installato un sistema di trattamento dell’acqua composto da un dosatore di polifosfati e da un filtro, per proteggere le tubazioni e le apparecchiature e garantire una migliore qualità dell’acqua in erogazione.
L’acqua calda sanitaria è prodotta da un boiler a pompa di calore, soluzione efficiente che riduce i consumi rispetto ai sistemi tradizionali. La distribuzione verso le utenze avviene tramite tubazioni multistrato con giunzioni a pressare, per assicurare affidabilità nel tempo e minori dispersioni. L’impianto serve bagni diversificati: servizi pensati per persone con disabilità, bagni dedicati al personale docente e servizi per bambini, dotati di sanitari e rubinetterie dimensionati in base all’età, a favore di autonomia e sicurezza nei gesti quotidiani.


Impianto elettrico e di illuminazione
L’impianto elettrico del nido è progettato per garantire continuità di servizio, sicurezza e un elevato benessere visivo, integrandosi con l’impianto fotovoltaico per massimizzare l’uso di energia pulita. La distribuzione delle linee e la scelta dei dispositivi di protezione seguono criteri di sicurezza specifici per gli ambienti scolastici, in cui la presenza di bambini piccoli richiede particolare attenzione.
Per quanto riguarda l’illuminazione, tutti i corpi illuminanti utilizzati sono a basso consumo e ad alta efficienza, con ‘installazione di corpi illuminanti tipo “LED PANEL” e sistemi di regolazione automatica dell’intensità di illuminazione per garantire comfort visivo in ogni momento della giornata.
Nei corridoi e nei bagni sono presenti corpi illuminanti dotati di sensori di presenza, che attivano la luce solo quando necessario e contribuiscono a ridurre gli sprechi energetici.
Impianto fotovoltaico
Tutte le utenze elettriche del nido di Fermo sono alimentate da un impianto fotovoltaico dedicato, che consente di produrre energia da fonte rinnovabile e ridurre il prelievo dalla rete. Questa scelta rende il plesso un esempio concreto di edilizia scolastica sostenibile, in linea con gli obiettivi del PNRR e con le politiche locali di riduzione dell’impatto ambientale degli edifici pubblici.
L’integrazione tra fotovoltaico, sistemi a pompa di calore, VMC e illuminazione LED permette di ottimizzare il bilancio energetico complessivo e di contenere i costi di gestione nel lungo periodo. È una soluzione che unisce risparmio economico, attenzione ambientale e qualità della vita.
Il nuovo nido d’infanzia di Campiglione si aggiunge alle esperienze di Bioedilvuesse nel campo dell’edilizia scolastica, dove impianti sicuri, efficienti e sempre aggiornati dal punto di vista delle tecnologie, sono al servizio di luoghi di apprendimento più accoglienti. Il progetto conferma la capacità dell’azienda di lavorare in sinergia con diversi partner e con la pubblica amministrazione, integrando competenze impiantistiche e sensibilità verso il benessere delle persone.



Chi desidera approfondire altri interventi realizzati da Bioedilvuesse nel settore scolastico e nella riqualificazione di edifici pubblici può consultare le Storie dei progetti e gli articoli del blog aziendale, dove sono raccontate le esperienze maturate sul territorio e le soluzioni adottate per imprese e enti locali.
Per informazioni, scrivere a info@bioedilvuesse.it

